LABORATORIO DI MIDWIFERY
Anno accademico 2025/2026 - Docente: SALVATORE GIOVANNI VITALERisultati di apprendimento attesi
Al termine del laboratorio, ci si prefigge che lo studente sia in grado di:
- Conoscenza e comprensione: conoscere i principali quadri clinico-assistenziali relativi ai traumi perineali e alle lacerazioni perineali, con particolare riferimento a classificazione, fattori di rischio, strategie di prevenzione evidence-based, complicanze a breve e lungo termine, follow-up clinico-assistenziale, strumentario chirurgico dedicato, materiali di sutura e tecniche di riparazione.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare i principi della gestione assistenziale della donna in ambito ostetrico nei casi di trauma perineale, collaborando ai percorsi diagnostico-terapeutici, predisponendo correttamente strumentario e materiali, eseguendo tecniche di sutura e annodamento su modelli simulati e pianificando un adeguato percorso di follow-up.
- Autonomia di giudizio: riconoscere le situazioni a rischio di trauma perineale, identificare i segni clinici che richiedono approfondimento o intervento, distinguere i diversi gradi di lesione e attivare i percorsi assistenziali appropriati in relazione al contesto clinico.
- Abilità comunicative: sviluppare adeguate competenze di counselling e supporto alla donna e, quando opportuno, alla coppia, fornendo informazioni chiare sulla prevenzione, sulla procedura riparativa, sul decorso post-partum e sul follow-up, utilizzando un linguaggio empatico e rispettoso dell’autonomia decisionale della persona assistita.
- Capacità di apprendimento: acquisire la capacità di aggiornare in modo continuo le proprie conoscenze attraverso la consultazione critica delle evidenze scientifiche e delle linee guida nazionali e internazionali, applicandole alla gestione di specifici casi clinici.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
La didattica si svolge attraverso lezioni interattive in presenza, dimostrazioni pratiche, discussione di casi clinici tratti dall’attività professionale ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di sutura e di annodamento. È previsto inoltre un lavoro individuale di lettura ragionata di linee guida nazionali e internazionali con produzione di un breve elaborato scritto inerente alla gestione clinica di specifici casi clinici, al fine di stimolare il ragionamento critico e l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica assistenziale.
Prerequisiti richiesti
Lo studente deve possedere conoscenze di base di anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile, di anatomia del perineo e del pavimento pelvico, nonché di terminologia ostetrico-ginecologica. È inoltre necessaria una conoscenza di base dei principi di asepsi e delle norme di sicurezza in ambito chirurgico.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Il docente provvederà alla rilevazione delle presenze degli studenti durante ogni lezione.
Contenuti del corso
1. Traumi perineali: epidemiologia, classificazione, fattori di rischio e strategie di prevenzione
2. Complicanze immediate e tardive dei traumi perineali e follow-up clinico-assistenziale
3. Lacerazioni perineali: riconoscimento, valutazione clinica e principi di riparazione
4. Il ruolo dell’ostetrica in sala parto nei casi di trauma e lacerazione perineale
5. Strumentario chirurgico dedicato alla riparazione perineale
6. Aghi, fili di sutura, materiali e criteri di scelta
7. Tecniche di sutura e tecniche di annodamento
8. Esercitazioni pratiche su sutura e annodamento
9. Studio individuale di linee guida nazionali e internazionali con elaborato su casi clinici
Testi di riferimento
Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.
Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.
The Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG). The Management of Third- and Fourth-Degree Perineal Tears. Green-top Guideline No. 29.
NICE – National Institute for Health and Care Excellence. Intrapartum care for healthy women and babies. Clinical guideline [CG190] – sezioni relative ai traumi perineali.
Linee Guida e Raccomandazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma.
Materiale didattico e dispense forniti dal docente durante il laboratorio.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1. Traumi perineali: epidemiologia, classificazione, fattori di rischio e strategie di prevenzione2. Complicanze immediate e tardive dei traumi perineali e follow-up clinico-assistenziale3. Lacerazioni perineali: riconoscimento, valutazione clinica e principi di riparazione4. Il ruolo dell’ostetrica in sala parto nei casi di trauma e lacerazione perineale5. Strumentario chirurgico dedicato alla riparazione perineale6. Aghi, fili di sutura, materiali e criteri di scelta7. Tecniche di sutura e tecniche di annodamento8. Esercitazioni pratiche su sutura e annodamento9. Studio individuale di linee guida nazionali e internazionali con elaborato su casi clinici | - Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.- Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.- The Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG). The Management of Third- and Fourth-Degree Perineal Tears. Green-top Guideline No. 29.- NICE – National Institute for Health and Care Excellence. Intrapartum care for healthy women and babies. Clinical guideline [CG190] – sezioni relative ai traumi perineali.- Linee Guida e Raccomandazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma.- Materiale didattico e dispense forniti dal docente durante il laboratorio. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione dell'apprendimento prevede una prova orale finalizzata a verificare il livello delle conoscenze teoriche, la capacità di applicare le nozioni apprese alla pratica assistenziale e la padronanza del linguaggio tecnico-professionale. Durante la prova orale sarà inoltre valutato e discusso l'elaborato individuale relativo alla gestione dei casi clinici assegnati.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande per la prova orale
1. Definisca i traumi perineali e ne illustri la classificazione clinica.
2. Quali sono i principali fattori di rischio associati alle lacerazioni perineali?
3. Quali strategie evidence-based possono contribuire alla prevenzione del trauma perineale durante il parto?
4. Descriva le complicanze immediate e tardive dei traumi perineali.
5. Come si imposta il follow-up clinico-assistenziale dopo una riparazione perineale?
6. Qual è il ruolo dell’ostetrica nella valutazione e nella gestione iniziale di una lacerazione perineale?