SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE E TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE III
Modulo SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE III

Anno accademico 2026/2027 - Docente: DAVIDE FRANCESCO MARIA CAPODANNO

Risultati di apprendimento attesi

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Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

·      Conoscere e praticare le attività di competenza svolte nel laboratorio di emodinamica. 

·      Conoscere le tecniche della diagnostica cardiovascolare invasiva. 

·      Conoscere le principali tecniche della cardiologia interventistica, i relativi principi di funzionamento, le indicazioni e le principali fasi procedurali.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

·      Saper applicare le conoscenze acquisite per fornire assistenza tecnica durante l’esecuzione delle principali tecniche di diagnostica cardiovascolare invasiva e interpretarne i principali dati e risultati.

·      Saper applicare l'assistenza tecnica nell'esecuzione delle procedure coronariche e strutturali della cardiologia interventistica. 

·      Saper applicare procedure tecnico-professionali in emodinamica (preparazione, gestione apparecchiature, monitoraggi, supporto al team) in sicurezza. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento sarà erogato attraverso lezioni frontali e seminari. 

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Superamento degli esami di Scienze Tecniche Mediche Applicate I, II. 

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria e non può essere inferiore al 75%. Il mancato raggiungimento di tale livello di frequenza comporta la non ammissione alla verifica di profitto

Contenuti del corso

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1. Procedure diagnostiche invasive

  • Indicazioni, principi e principali fasi della coronarografia.
  • Accessi vascolari radiale e femorale.
  • Cateteri diagnostici e principi della loro selezione.
  • Acquisizione delle immagini angiografiche.
  • Valutazione angiografica delle arterie coronarie.
  • Ventricolografia e angiografia dei grandi vasi, ove indicate.
  • Assistenza tecnica durante le procedure diagnostiche.
  • Preparazione e gestione del materiale, dei sistemi di iniezione e delle apparecchiature di acquisizione.

2. Interventistica coronarica percutanea

  • Indicazioni e principi della angioplastica coronarica.
  • Lesioni coronariche e principali strategie di trattamento.
  • Guide, cateteri guida, fili guida, palloni e stent.
  • Fasi fondamentali della PCI 
  • Assistenza tecnica e monitoraggio del paziente durante la procedura.
  • Gestione dei sistemi di infusione e iniezione.
  • Principi di impiego dei farmaci antitrombotici e anticoagulanti in sala.
  • Controlli finali, gestione dell’accesso vascolare e trasferimento del paziente.

3. Imaging intracoronarico e valutazione fisiologica

  • Principi e indicazioni dell’ecografia intravascolare (IVUS).
  • Principi e indicazioni della tomografia a coerenza ottica (OCT).
  • Principi della valutazione fisiologica delle stenosi coronariche.
  • FFR e iFR: significato, indicazioni e principi di acquisizione.
  • Utilizzo delle guide di pressione e dei cateteri dedicati.
  • Principi di acquisizione delle immagini e dei tracciati.
  • Integrazione di angiografia, imaging intracoronarico e valutazione fisiologica.
  • Assistenza tecnica nell’introduzione, nella calibrazione e nella gestione dei sistemi IVUS, OCT, FFR e iFR.
  • Preparazione, collegamento e controllo delle apparecchiature.
  • Principi di gestione e archiviazione delle immagini e dei dati.

4. Interventistica valvolare e strutturale

Impianto transcatetere della valvola aortica

  • Indicazioni e principi della TAVI.
  • Valutazione preprocedurale e pianificazione dell’intervento.
  • Principali vie di accesso.
  • Componenti del sistema di impianto e principali fasi della procedura.
  • Preparazione della sala e del materiale.
  • Ruolo dell’imaging e del monitoraggio emodinamico.
  • Assistenza tecnica durante l’impianto e il controllo finale.
  • Principi di gestione del pacing temporaneo.

Interventistica mitralica e tricuspidalica

  • Principi e indicazioni delle procedure transcatetere sulla valvola mitrale e tricuspide.
  • Principi delle procedure di sostituzione o riparazione mitralica e tricuspidalica transcatetere.
  • Ruolo dell’ecocardiografia e dell’imaging.  
  • Preparazione e gestione dei sistemi di accesso e dei dispositivi.
  • Assistenza tecnica nelle principali fasi della procedura.
  • Monitoraggio emodinamico e valutazione del risultato procedurale.

Altre procedure strutturali

  • Principi e indicazioni della chiusura percutanea del difetto interatriale.
  • Chiusura del forame ovale pervio (PFO).
  • Chiusura percutanea dell’auricola atriale sinistra.
  • Principi delle procedure di chiusura dei difetti e delle comunicazioni intracardiache.
  • Selezione e preparazione dei dispositivi.
  • Principi di navigazione e posizionamento dei sistemi.
  • Ruolo dell’imaging transesofageo e intracardiaco.
  • Assistenza tecnica durante la preparazione, il rilascio e il controllo del dispositivo.
  • Valutazione angiografica ed ecocardiografica del risultato.

Testi di riferimento

- The PCR Textbook online 

- Dispense personali 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Diagnostica e interventistica coronarica - Dispense personaliImaging intravascolare - Capitoli dedicati PCR TextbookTecniche di valutazione della fisiologia coronarica - Capitoli dedicati PCR TextbookTecnica di interventistica strutturale – Dispense personali 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste n. 2 domande che vertono su almeno n. 2 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza delle tecniche interventistiche cardiache (conoscenza e compresione); ii) la capacità di applicare le conoscenze acquisite per il monitoraggio, la gestione e la sicurezza delle procedure interventistiche cardiache (capacità di applicare le conoscenze); iii) la chiarezza espositiva; iv) l'appropriatezza nell'uso del linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle procedure interventistiche cardiache, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle procedure interventistiche cardiache, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato.
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle procedure interventistiche cardiache, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio.
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle procedure interventistiche cardiache, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata.
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti
principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite. 
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. 
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quali sono le principali indicazioni alla coronarografia e quali sono le fasi fondamentali della procedura?

Quali sono le principali differenze tra accesso radiale e femorale e quali sono i relativi vantaggi e svantaggi?

Quali sono le principali fasi di una PCI. 

Quali sono le principali tipologie di stent coronarici e quali sono i loro principi di funzionamento?

Quali sono i principali farmaci antitrombotici utilizzati durante una PCI e qual è il loro razionale?

Qual è il principio di funzionamento dell'IVUS e quali informazioni consente di ottenere?

Qual è il principio di funzionamento dell'OCT e quali sono le principali differenze rispetto all'IVUS?

Che cos'è l'iFR e quale differenza fondamentale presenta rispetto alla FFR?

Quali sono le principali fasi di una procedura di TAVI?

Qual è il ruolo del tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare nell'assistenza tecnica a una TAVI?

Qual è il ruolo dell'ecocardiografia transesofagea durante una procedura mitralica transcatetere?

Come viene eseguita, nei suoi principi fondamentali, la chiusura percutanea di un PFO?

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