Il Dipartimento

Il Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialità Medico Chirurgiche, costituitosi con D.R. n. 2885 del 14 luglio 2014 a seguito del riordino dei Dipartimenti di Area Medica, ha come principali finalità e missione la programmazione e la realizzazione di una ricerca scientifica di alta qualità e di importante ricaduta a livello medico-assistenziale, nonché la organizzazione di corsi di studio e di attività didattiche con particolare riferimento alle attività socio-sanitarie.

Nel Dipartimento afferiscono 84 Docenti (16 Professori Ordinari, 22 Professori Associati e 45 Ricercatori) che insistono in molteplici settori scientifico disciplinari di area medica. I Docenti del Dipartimento sono qualificati specialisti di diverse specialità mediche ed espletano nella maggior parte dei casi la loro attività assistenziale medica presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” e le altre Aziende Ospedaliere della provincia di Catania.

Il Dipartimento vanta l’afferenza dei due prestigiosi Corsi di Laurea magistrale a ciclo unico, rappresentati dal Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e dal Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria e di altri due importanti corsi di laurea delle professioni sanitarie, il Corso di Laurea in Ostetricia e il Corso di Laurea di Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare.

Nel Dipartimento insistono 14 Scuole di Specializzazione tra le più importanti dell’Area Medica.

Nel corso del 2016 sono stati istituiti nel Dipartimento due Centri di Ricerca interdipartimentale, il Centro di Ricerca Multidisciplinare in Tecniche e Chirurgie Mini-invasive e il Centro di Ricerca Multidisciplinare per la Diagnosi e la Terapia delle Malattie Rare.

Il Dipartimento è promotore inoltre di Corsi di Perfezionamento, di diversi Master di II livello, di Borse di Ricerca e di Assegni di Ricerca.

Sin dalla sua attivazione, il Dipartimento si è anche impegnato nella incentivazione della cosiddetta “terza missione” incoraggiando l’apertura verso il contesto socio-economico in cui insiste, l’interazione diretta con la società e con soggetti e gruppi sociali ulteriori rispetto a quelli consolidati e la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze.